I capi ritornano.
Le clienti, anche.
Le tue clienti hanno un armadio pieno di pezzi bellissimi che non mettono più. Riveste li rimette in vendita da te — e ogni volta è un motivo per tornare. È l'angolo dell'usato del tuo negozio, non un mercatino.
Riveste è un programma per il PC Windows del negozio (Windows 10 o 11), quello che hai già. Le foto le fa il cellulare che avete in tasca, iPhone o Android, e stampi con la stampante che hai. Nessuna attrezzatura speciale.
Seleziona i capi. Riconosci il valore. Coltiva il ritorno.
Vuoi vendere di più? Forse la risposta è già nei tuoi armadi — anzi, nei loro.
Conosci il tuo mestiere meglio di chiunque. Sai cosa piace alle tue clienti, cosa gira e cosa resta sugli stender. Quello che ti manca non è un consiglio su cosa vendere.
Ti manca un motivo in più perché le tue clienti tornino. Non a gennaio e a luglio, quando tutti scontano. Tutto l'anno.
Pensa a una tua cliente. Ha un armadio pieno di pezzi belli che non mette più: un cappotto di due inverni fa, una giacca che non la convince, un vestito messo una volta. Molti li ha comprati da te. Oggi stanno lì, fermi.
E se quei capi li vendessi tu, per lei?
Lei te li porta. Tu li metti in vendita in un angolo del negozio. Quando si vendono, lei riceve la sua parte: in contanti, oppure con un buono da spendere da te, che vale di più. Quasi sempre sceglie il buono. E con un buono in tasca non torna a guardare: torna a comprare. La collezione nuova, a prezzo pieno.
L'usato è l'esca. Il nuovo è il guadagno.
Riveste è il programma che fa girare tutto questo, con l'intelligenza artificiale al tuo fianco: ti dice quanto vale un capo, guarda in che stato è, legge le sue etichette, e quando glielo chiedi ti dice quale mossa farebbe rendere di più il tuo angolo. Tu decidi.
«L'usato non lo so valutare.»
Non devi saperlo. Il nuovo lo conosci, l'usato è un altro mercato, e nessuno nasce sapendo a quanto si vende una giacca di due stagioni fa. Riveste te lo dice: ti mostra a quanto si vendono davvero capi come quello, letti sul mercato dell'usato con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Sul capo in dubbio, l'intelligenza artificiale guarda le foto e ti dà un giudizio imparziale sullo stato. Così il prezzo non lo indovini, e quando un capo non va, il «no» non lo dici tu: lo dice il sistema.
«E il mio margine?»
Il buono non lo paghi tu: lo paga chi compra il capo usato. Su quel capo guadagni una quota, senza averlo mai comprato e senza soldi fermi in magazzino. E il buono la riporta da te a comprare il nuovo, senza che tu abbia abbassato un prezzo.
C'è di più. Se quel cappotto l'aveva comprato da te, le spetta di più: se sceglie il buono, il 90% del prezzo di vendita che concordate al deposito, invece del 70%. Nessun altro negozio le fa questa promessa: quello che compra da te, quando lo riporta, le rende di più. È il motivo più forte che le puoi dare per comprare da te, e non altrove. Sono le quote che consigliamo: nel programma le decidi tu, per il negozio e anche cliente per cliente, e le cambi quando vuoi. Alla cliente non parli di percentuali: al deposito concordate quanto riceve lei, e quella cifra non cambia più. Il cartellino, Riveste lo calcola da lì.
«E come faccio a sapere se mi conviene davvero?»
Te lo dice Riveste, quando vuoi, coi numeri del tuo negozio: quanto ti ha reso l'angolo dell'usato, quanto è entrato in cassa, e quanto ti aspettavi. E se vuoi farlo rendere di più, chiedi: l'intelligenza artificiale ti indica le mosse che contano, una alla volta.
«Non ho tempo per un'altra cosa da seguire.»
Il lavoro vero è quello che fai già: guardare un capo e decidere se merita il tuo negozio. Tutto il resto lo fa il programma. La commessa fotografa il capo col suo cellulare, l'intelligenza artificiale guarda la foto e ti propone tipo di capo, stagione e taglia dal cartellino, Riveste stampa l'etichetta con la foto e il codice, alla cassa basta inquadrare il codice, e quando il capo si vende la cliente viene avvisata da sola, con la sua cifra. Nessun conto a mano, nessuna telefonata. Per ogni capo, qualche minuto al banco, con la cliente davanti.
«Quanto mi costa?»
Il primo mese niente: 30 giorni di prova gratuita, senza carta di credito, con dentro i crediti e gli SMS per provare davvero. Poi 20 euro al mese (IVA esclusa): il programma, il piano marketing, l'assistenza. I crediti li compri a parte, solo quando ti servono, e non scadono: ogni capo costa dal 2 al 3% del suo prezzo, solo quando lo carichi, e ogni SMS o richiesta all'intelligenza artificiale pochi centesimi. Se lavori tutto l'anno, 6 o 12 mesi costano meno. E l'intelligenza artificiale ti aiuta a scegliere solo quello che venderai: ti dice a quanto si vende e in che stato è, prima che tu lo accetti.
Non serve comprare niente: il computer che hai già, il cellulare che hai in tasca, una stampante a colori. Riveste non tocca la tua cassa e non sostituisce il tuo gestionale. Gira accanto.
«E le mie collezioni passate?»
Nello stesso angolo ci metti anche i capi delle tue collezioni passate: stessa etichetta con foto e codice, e il prezzo lo decidi tu. Per la tua cliente è un'occasione in più, nello stesso posto. Riveste li tiene separati dall'usato: il foglio che stampa alla vendita dice alla cassa su quale reparto batterli, con la loro IVA normale, e nei conti li vedi a parte; la pagina per il tuo commercialista spiega come. Così l'angolo è pieno dal primo giorno, prima ancora che arrivino i capi delle clienti. Riveste non scrive "saldi" né "sconto" da nessuna parte: come chiamarli in vetrina resta una scelta tua.
«Ma io non so usare Instagram.»
Non serve saperlo per cominciare.
Parti da quello che hai: un cartello in vetrina, un pieghevole sul banco, e le clienti che conosci per nome. Il cartello e il pieghevole te li dà Riveste, già scritti e già compilati con il nome, l'indirizzo e le condizioni del tuo negozio: li stampi e li appendi. Insieme ci sono i bigliettini da mettere nei sacchetti.
Poi, se vuoi, un passo alla volta: la tua scheda su Google, perché chi cerca un negozio vicino trovi anche il tuo angolo dell'usato; WhatsApp sul telefono del negozio, per avvisare le clienti dei nuovi arrivi; e più avanti Instagram. Ogni passo funziona anche se ti fermi lì. E se non vuoi farlo tu, lo può fare tuo figlio, la tua commessa più giovane, o chi ti segue già.
Intanto succede una cosa che da soli pochi negozi riescono a fare. Ogni cliente che ti porta un capo lascia il suo nome, il cellulare, l'email, e ti dice se vuole ricevere le tue novità. Senza che tu debba chiedere niente di strano: fa parte del deposito. Dopo qualche mese hai quello che non hai mai avuto: l'elenco delle tue clienti, con il loro permesso di scriverle.
Allora provalo.
Scarica Riveste, installalo sul computer del negozio, e hai trenta giorni per vedere se fa per te. Dentro trovi il piano marketing: il cartello, il pieghevole, i bigliettini, i messaggi già scritti per WhatsApp e per l'email, e il lancio in quattro settimane. Cominci dalle clienti affezionate, così l'angolo non parte vuoto.
Se dopo un mese non fa per te, smetti. Non hai comprato niente, e i dati delle tue clienti restano tuoi.
Scarica Riveste per Windows - 30 giorni gratis Prima guarda come funziona
Guardala lavorare.
Dal capo che entra fino al giorno in cui la cliente torna: Riveste fa girare tutto il ciclo al posto tuo. Quattro gesti, col PC del negozio e il cellulare della commessa.
Il primo gesto, in 20 secondi. La tua commessa scatta col cellulare, e la foto è già nel carico di Riveste.
Il negozio è ricostruito con l'intelligenza artificiale. Lo schermo è Riveste, dal vero.
Una foto e via
La commessa fotografa il capo col suo cellulare, iPhone o Android: la foto arriva da sola sul PC, nella scheda del capo. Niente da installare.
Etichetta in un clic
Foto, taglia, prezzo e codice QR, sulla stampante che hai — anche a blocchi su un foglio A4.
Uno scan alla cassa
Inquadri il QR col cellulare: il prezzo e la parte della cliente, calcolati da soli. Due secondi.
La cliente avvisata
Le arriva da sola l'avviso della vendita, con quanto riceve. Senza una telefonata.
«Cosa mi conviene fare?» Chiedilo a Riveste.
Fa i conti del tuo angolo dell'usato coi numeri veri del tuo negozio — quanto ti rende, quanto entra in cassa, quanto ti aspettavi — e l'intelligenza artificiale te li spiega a parole: le due o tre mosse che renderebbero di più, quanto vale ciascuna, e cosa fare in pratica. I numeri li calcola Riveste: l'intelligenza artificiale non può inventarne. E la volta dopo ti dice com'è andata.
I conti li tiene Riveste
Quanto spetta a ogni cliente, in buono o in contanti, e il registro delle vendite pronto per il commercialista. Nessun calcolo a mano.
Sul tuo PC, dati tuoi
Gira su Windows: il computer che hai già, o un tablet Windows. I dati restano da te, cifrati; il backup nella cartella cloud che scegli tu.
Sembra magia. È solo Riveste.
Scarica Riveste per WindowsIl «no» lo dice l'Occhio.
Tu resti dalla sua parte.
Quando un capo è al limite, la commessa lo fotografa col cellulare e lo chiedi all'Occhio: l'intelligenza artificiale guarda le foto e dà il suo giudizio sullo stato, con una nota cortese da mostrare alla cliente, e una scheda da stampare se serve.
Il rifiuto arriva dal sistema, non da te: si parla del capo, e la cliente resta tua amica.
Decidi sempre tu: l'Occhio è il testimone, non il giudice.
Entra un capo.
Cresce l'elenco delle tue clienti.
Quando una cliente ti lascia il primo capo, Riveste le chiede cognome, email e cellulare, e il cellulare lo verifica con un codice SMS: è un numero vero. Non sono domande in più: servono al servizio.
- Quando il capo si vende, le arriva da sola l'avviso.
- Ogni capo resta legato a lei, nella sua scheda.
- Quando passa a ritirare, un codice sul suo cellulare fa da firma.
Poi le chiedi, a parte, se vuole ricevere le tue novità: risponde lei, e il suo sì resta scritto. Dopo qualche mese hai quello che pochi negozi hanno: l'elenco delle tue clienti, con il permesso di scriverle.
Non un mercatino. Una selezione.
Riveste non ti riempie il negozio di roba qualunque. Accetti solo i capi che meritano — e questo protegge il tuo nome tanto quanto la tua vetrina.
Per la cliente, essere accettata diventa un piccolo onore: i suoi pezzi sono all'altezza del tuo negozio.
- Protegge l'immagine della boutique
- Le clienti ti portano il meglio, non gli avanzi
- Niente invenduto che ingombra e non gira
Il vero prodotto non è l'usato. È il ritorno della cliente.
Ogni capo che vendi per lei è un motivo per tornare da te. Non una vendita occasionale: un legame che si rinnova.
Col buono le dai di più.
Al deposito vi accordate, capo per capo: la sua parte in contanti, alla vendita, oppure in un buono da spendere da te. Col buono prende di più, e quanto di più lo decidi tu. Non imponi niente: rendi il buono la scelta migliore, come fanno da anni i negozi di conto vendita all'estero.
E quando torna a spenderlo, il prezzo della collezione non si abbassa: con un buono da 80 €, un capo da 150 € non lo vive come "150", lo vive come "70 in più". Cambia tutta la conversazione sul prezzo, senza svalutare niente.
Comprato da te? Le spetta di più.
Se il capo l'aveva comprato da te, col buono le spetta il 90% del prezzo di vendita che concordate al deposito, invece del 70%. È la frase che nessun altro negozio le dice: quello che compri qui, quando lo riporti, ti rende di più. Ed è il motivo per cui il nuovo lo compra da te, a prezzo pieno. Sono le quote che consigliamo: nel programma le decidi tu, per il negozio e anche cliente per cliente, e le cambi quando vuoi. Alla cliente non parli di percentuali: al deposito concordate quanto riceve lei, e quella cifra non cambia più. Il cartellino, Riveste lo calcola da lì.
- Le regole sono tue: buono, contanti o tutti e due, con le quote che scegli, anche per singola cliente
- Il «comprato da te» lo segni al deposito: il resto lo calcola Riveste
- Lei sa subito quanto riceverà, e come: è scritto sulla ricevuta del deposito
Su un cartellino da 100 €, alla cliente va:
| capo da fuori | comprato da te | |
|---|---|---|
| se prende un buono | 70 € | 90 € |
| se vuole i contanti | 40 € | 70 € |
Le quote proposte di serie. Tu parti da quanto lei vuole ricavare, e il cartellino lo calcola Riveste.
Il programma da solo non basta: le tue clienti devono saperlo.
L'angolo dell'usato si riempie solo se le clienti sanno che possono portarti i capi. Per questo, insieme a Riveste, ricevi il piano marketing per lanciarlo, pronto dal primo giorno della prova.
Il pieghevole
Come funziona, buono o contanti, le domande che fanno sempre. Da tenere sul banco e mettere nei sacchetti.
Cartello e bigliettini
Il cartello per la vetrina, e un bigliettino per ogni sacchetto: «Questo capo, un giorno, tornerà qui».
I messaggi già scritti
Per WhatsApp, email e Instagram: li copi e li mandi.
Già compilato col tuo negozio
Nome, indirizzo e condizioni ci sono già. Cambi quello che vuoi, dai un nome al tuo servizio, metti il logo, e stampi.
Il lancio in quattro settimane
Prima le clienti affezionate, così l'angolo non parte vuoto; poi l'annuncio a tutte. Con le frasi per le commesse e le risposte alle domande.
Sempre l'ultima versione
Lo apri da Riveste, e ogni volta trovi il piano aggiornato.
La prima prova?
Nella tua boutique.
Parti con pochi capi belli e le clienti affezionate: in un mese vedi quanto tempo ti chiede, quanto rende e chi torna.
- Scegli pochi capi che meritano.
- Caricali, stampa le etichette, mettili in vendita.
- Guarda i numeri: Riveste te li mostra, e ti dice cosa conviene fare.
30 giorni
di prova gratuita.
Senza carta di credito, con dentro i crediti e gli SMS per provare davvero.
Scarica Riveste per WindowsPoi 20 euro al mese + IVA: il programma, il piano marketing, l'assistenza.
Ogni capo: dal 2 al 3% del suo prezzo, solo quando lo carichi.
SMS e intelligenza artificiale: pochi centesimi.
Due strade. Scegli quella che ti somiglia.
Riveste si installa in dieci minuti. Se in negozio c'è qualcuno che se la cava col computer, fate da soli. Se preferisci che se ne occupi qualcun altro, c'è chi viene e monta tutto.
Fai da te
Installi Riveste sul computer che hai già in negozio e usi il cellulare che avete in tasca, iPhone o Android, per le foto e i codici. Serve una stampante a colori per le etichette — va bene quella che hai.
- Nessun tecnico, nessun appuntamento
- Sul cellulare non installi niente: la commessa inquadra un codice sullo schermo del PC, e la pagina di Riveste si apre già collegata al tuo negozio
- La guida ti accompagna passo passo, dentro il programma
Preferisci che venga qualcuno?
C'è chi ti porta la macchina giusta e la mette in opera: un PC o un tablet Windows più la stampante. Arriva, monta, prova con te un capo vero, e da lì lavori. Il cellulare resta quello della commessa.
- Non devi scegliere niente di tecnico
- Un appuntamento, e lavori
- Può farlo il tuo fornitore di fiducia, spesso lo stesso che ti ha venduto il computer della contabilità: se non ce l'hai, ti indirizziamo
Vendi hardware ai negozi? Ecco cosa ci guadagni.
Hai una domanda? Scrivici.
Lasciaci il nome del negozio e un recapito: ti rispondiamo noi. Se hai una domanda, o preferisci che venga qualcuno a installarlo, sceglilo qui sotto.
Risposte alle tue domande
Serve un'attrezzatura speciale?
No. Il PC Windows che hai già (o un tablet Windows), il cellulare che avete in negozio per le foto e i codici, iPhone o Android, e una stampante a colori per le etichette. Un lettore di codici da cassa puoi aggiungerlo se vuoi andare più veloce, ma non è necessario. Serve la connessione a internet.
Funziona su Mac, iPad o sul cellulare?
No. Riveste è un programma per Windows 10 e 11 e gira sul PC del negozio. Il cellulare, iPhone o Android, serve per le foto e i codici, senza installare niente. Se stai leggendo da un Mac, un iPad o un telefono, dalla pagina del download ti facciamo mandare il link via email, da aprire sul PC.
E l'app sul cellulare, da dove la scarico?
Da nessuna parte: non c'è un'app. La commessa inquadra con la fotocamera il codice che Riveste mostra sullo schermo del PC e si apre una pagina nel browser, già collegata al tuo negozio. iPhone e Android uguali, niente da scaricare, niente da aggiornare.
Devo comprare i capi usati?
No. Il capo resta della cliente finché non si vende: tu lo tieni in vendita, alle condizioni che decidi tu. Niente soldi fermi in magazzino.
Sostituisce il mio gestionale?
No, e non lo tocca. Riveste gira accanto: si occupa solo dell'angolo dell'usato. Nessuna migrazione, nessun progetto informatico.
E lo scontrino? L'IVA la pago su tutto il prezzo?
No. Lo scontrino lo fai come sempre, col tuo registratore di cassa: per il prezzo che la cliente paga, sul reparto dell'usato (se il tuo registratore non ce l'ha ancora, lo imposta il tecnico che te lo segue). Ma l'IVA non la paghi su tutto: con il regime del margine, quello previsto per l'usato dei privati, la paghi solo sulla parte che resta a te. Quello che spetta alla cliente che ha portato il capo non è un tuo guadagno. Il conto si fa con la liquidazione dell'IVA, come sempre, e il registro che serve al tuo commercialista te lo prepara Riveste: capo per capo, quanto hai venduto, quanto spetta alla cliente, quanto resta a te. E quando la cliente spende il buono sulla collezione, è una vendita normale, con lo scontrino di sempre. I dettagli li vedi col tuo commercialista: Riveste gli dà tutti i numeri, e per lui c'è una nota su come lavora Riveste.
E se la cliente vuole i soldi, non un buono?
Se offri anche i contanti, li prende. Al deposito vi accordate, capo per capo: i contanti alla vendita, oppure un buono. Le regole sono tue: tutte e due le strade, o una sola. Con tutte e due non perdi la cliente che vuole i soldi, e non devi convincere nessuno.
Il buono è uno sconto?
No. Il prezzo della collezione non cambia: il buono è la parte che le spetta per il capo venduto, e la spende da te.